CHI SONO
La mia storia
Quando una vita costruita bene non è una vita che ci somiglia..
Mi chiamo Aurora e il mio incontro con lo Yoga è arrivato in un momento in cui, apparentemente, avevo tutto… ma dentro sentivo di aver perso me stessa.
La mia vita era piena di cose “giuste”: un lavoro, una relazione, una quotidianità costruita con impegno rivolta ad un futuro che sembrava non assomigliarmi nemmeno un pò.
Più andavo avanti, più cresceva in me una sensazione silenziosa ma costante: quella di non riconoscermi davvero in ciò che stavo vivendo.
Così è arrivata la domanda che ha cambiato tutto: “Questa vita è davvero la mia?”
Non avevo risposte. Avevo solo il bisogno urgente di tornare a respirare.
L’incontro che ha cambiato la direzione
Lo Yoga è entrato nella mia vita quasi per caso: un corso vicino casa, da provare senza aspettative. Ma subito alla prima lezione, il corpo ha capito prima della mente: qualcosa si era acceso.
Quello che doveva essere un semplice inizio si è trasformato in un viaggio profondo, fatto di silenzi, tante lacrime, scoperte e verità che non potevo più ignorare. Lo Yoga non era più solo una pratica: era diventato uno specchio.
Un passo alla volta, questo cammino mi ha portata ad Ananda, ad Assisi. Lì ho incontrato il mio Maestro e una visione dello Yoga che ha cambiato per sempre il mio modo di vedere la vita. Un ritorno a Casa, un incontro con una parte di me da sempre ignorata e che non avevo mai conosciuto.
La mia formazione
Il desiderio di conoscenza e poi condivisione è diventato così grande da portarmi ad intraprendere il percorso triennale di formazione insegnanti presso la scuola Samadhi di Firenze. Qui ho approfondito lo Yoga Integrale secondo l’approccio del Vinyasa Yoga nel metodo Anukalana che ha trasformato il mio modo di muovermi, respirare e percepire il corpo: un dialogo naturale, fluido e continuo tra respiro e movimento, tra presenza e ascolto che mi ha accompagnata verso nuove scelte e l’abbandono di tutto ciò che non mi apparteneva più.
..un cammino in evoluzione
In questo viaggio ho incontrato anche l’Aerial Yoga. Mi sono lasciata sostenere per la prima volta dall’amaca in una sensazione nuova di libertà e fiducia. Da quel momento il tessuto è diventato il mio mondo: uno spazio prezioso di esplorazione e verità del corpo.
Negli anni a seguire due ulteriori formazioni hanno arricchito la mia esperienza: lo Yoga in Gravidanza si è rivelato strumento insostituibile di ascolto, sostegno e radicamento per tutte le Mamme che ho accompagnato.
Successivamente, la formazione in Yoga per bambini secondo il metodo Balyayoga è confluita in YOGARTE, un progetto dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie, nato dalla collaborazione con figure pedagogiche e arteterapeute. Un mondo fatto di spontaneità, gioco, creatività e presenza, dove il corpo diventa il primo spazio per esplorare, esprimersi e sentirsi.
Il silenzio che ha cambiato tutto
Quattro anni fa ho compiuto un altro passo importante: ho partecipato a un ritiro di meditazione Vipassana di 12 giorni, in completo silenzio.
È un’esperienza difficile da raccontare a parole. Da allora, scelgo di rinnovarla ogni anno e, ogni volta, qualcosa in me cambia: il modo di ascoltarmi, di stare con ciò che accade e, in fondo, di stare nel mondo.
Lì ho incontrato il silenzio vero. Non quello che semplicemente interrompe i rumori, ma quello che lascia spazio a ciò che normalmente non riusciamo ad ascoltare.
E in quello spazio ho incontrato qualcosa di unico e prezioso, che auguro, almeno una volta nella vita, a ognuno di poter sperimentare.
Un percorso che non finisce mai
E’ passata una decade dalla mia prima lezione di yoga. Oggi insegno ma resto sempre un’allieva appassionata.
Continuo a studiare, praticare e viaggiare perché lo Yoga, per me, non è mai stato un punto di arrivo. È un processo vivo, che continua a modificare il mio sguardo sul mondo, e soprattutto su come mi relaziono ad esso.
E ogni persona che incontro, nelle sue fatiche, mi ricorda la stessa verità: non siamo qui per diventare qualcun altro. Non dobbiamo aggiungere nulla. Piuttosto siamo qui per togliere. Per liberarci da tutte le credenze limitanti e auto sabotaggi e tornare a ciò che siamo sempre stati.
Credo profondamente che un corpo ascoltato e una mente presente siano una forma di libertà. E che da questa libertà nascano le scelte più autentiche.
Per me lo Yoga è questo: uno spazio di bellezza, verità e ritorno a sé.
È gioia.
È presenza.
È libertà.
È Amore.
“Lo Yoga è la scienza dell’unione: dell’uomo con il corpo, con la mente e con lo spirito.”
— Paramhansa Yogananda